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Oratorio della Grotta

Oratorio della Grotta

Descrizione

L'Oratorio della Grotta è parte integrante del Museo Albani dove si può ammirare l’arredamento ecclesiastico più vario, dal XIII al XIX secolo: codici miniati, calici e reliquiari in filigrana e smalti, maiolica e porcellana, oggetti in ambra, oro e argento, cristalli, pastorali in avorio, paramenti liturgici intessuti con metalli preziosi, tavole e tele dipinte. L’Oratorio della Grotta è suddiviso in quattro cappelle ognuna delle quali è dedicata ad un momento significativo della Passione di Cristo: Natività, Crocifisso, Pietà e Calvario.

La prima cappella è dedicata alla Natività di Cristo. Sull'altare marmoreo è esposta l'opera "Adorazione dei pastori" di Emilio Taruffi, realizzata nel 1682. La volta è decorata con un affresco raffigurante una "Gloria di Angeli" di Andrea Giannotti, eseguito intorno al 1712-1713.

La seconda cappella, dedicata al Crocifisso, conserva un crocifisso ligneo del XV secolo. Danneggiata dal crollo della cupola nel 1789, fu ristrutturata in stile neoclassico dall'architetto Giuseppe Valadier.

La terza cappella ospita il gruppo marmoreo della Pietà, realizzato dallo scultore fiorentino Giovanni Bandini nel 1597. Quest'opera fu originariamente commissionata per il mausoleo del duca Francesco II Maria della Rovere.

La quarta cappella è dedicata al Calvario e ospita il gruppo scultoreo del Compianto su Cristo morto, realizzato da una bottega emiliano-romagnola nel II/III decennio del XVI secolo. Questa opera esprime la partecipazione del fedele all'"esperienza del sepolcro" e si inserisce nella tradizione delle sacre rappresentazioni che scandivano la vita liturgica delle comunità cristiane fin dal Medioevo.

Dove si trova

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