Duomo
Descrizione
Accanto al Palazzo Ducale di Urbino, si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuta anche come Duomo di Urbino. Con la sua sobria imponenza, è il principale edificio religioso della città e un simbolo della sua storia artistica e spirituale.
La cattedrale ha origini antiche, risalenti al 1021, ma l’aspetto attuale comincia a delinearsi nella seconda metà del Quattrocento. Fu il duca Federico da Montefeltro a volerne la ricostruzione, affidando il progetto all’architetto senese Francesco di Giorgio Martini. La nuova struttura, ispirata ai canoni rinascimentali di armonia e razionalità, fu concepita con pianta a croce latina, riflettendo l’eleganza e la visione umanistica dell’Urbino del tempo.
Il Duomo subì gravi danni a seguito del terremoto del 1789, che ne causò il crollo della cupola. La ricostruzione fu affidata a Giuseppe Valadier, tra i maggiori architetti neoclassici italiani, che progettò la nuova facciata e riorganizzò gli interni con uno stile sobrio ed essenziale. La luce naturale, elemento centrale nella nuova concezione architettonica, contribuisce a creare un’atmosfera serena e armoniosa.
All’interno, la Cattedrale conserva importanti opere d’arte. Di particolare rilievo è l’"Ultima Cena" di Federico Barocci, capolavoro manierista commissionato da Francesco Maria II Della Rovere. Completano il patrimonio artistico opere di Claudio Ridolfi, Raffaello Motta e affreschi neoclassici nella cupola, firmati da artisti della scuola romana.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta non è solo un luogo di culto, ma una testimonianza viva della storia e della cultura di Urbino. Qui, Rinascimento e Neoclassicismo si fondono in un equilibrio perfetto, regalando al visitatore un’esperienza unica tra spiritualità, arte e memoria storica.